per chi volesse commentare, una volta scritto il testo del messaggio scegliere profilo anonimo se non avete un account google ( a nel messaggio mettere il nome se volete), nel caso abbiate un account google scegliete il vostro profilo...Altra cosa sentitevi liberi di commentare, scrivete quello che pensate...NO alla censura!...e...Buona lettura!

lunedì 18 aprile 2011

Realtà

Passarono i giorni,e la settimana lavorativa finì;adesso ci aspettava il week end.

Venerdì

Decidemmo di andare a trovare i genitori di Stefano che abitavano a 50 km da noi.Preparammo la valigia,
c'era di tutto: accappatoi,camicie,pigiami etc etc.Presi uno zaino e ci infilammo altre robe, infine alcuni giochi di società;Monopoly,Cluedo ect etc.Salimmo in auto,cinture di sicurezza,controllammo
 di avere tutto e broooammm partimmo verso Vicenza,dove avremmo passato 2 giorni.erano le 19:00pm l'autostrada era trafficata,c'erano Tir,Camion,Furgoni ed automobili,ma era scorrevole.Arrivati a casa dei suoi,
 2 chiacchere e poi tutti a tavola per la cena;
Dopo cena tutti diventammo investigatori giocando a cluedo,per ben 5 volte,dove Stefano ne vinse 3.Era ora di andare a letto,l'indomani ci aspettava una giornata particolare
lo convinsi ad andare in piscina,cosa che lui non aveva mai fatto;così tutti e 2 ci addormentammo nel suo lettino,nn adatto per 2 persone,infatti c'era un altro lettino di fianco,ma noi
 volevamo stare così.

Sabato

Il mattino non ci mise molto ad arrivare,visto che andammo a letto all 2:00am;erano le 8:00am e con i soliti tempi lenti,riuscimmo ad essere fuori di casa alle 8:45am
dopo 10km arrivammo alle piscine,costume e raggiungemmo il bordo.Fu un esperienza divertente,passò il tempo e noi in acqua che ridevamo come pazzi;era quasi mezzogiorno,tempo di una doccia
e poi a casa a pranzare.Al ritorno guidò Stefano,dopo pranzo ed il tempo di guardare qualche video su you tube,l'orologio segnò le 16:00pm dovevamo andare via,avevamo un appuntamento con la nostra
migliore amica Diletta,l'andammo a prendere sotto casa poi verso San Bonifacio dove Iperfamila ci attendeva per un pò di shopping,acquistai delle uova di Pasqua per la famiglia di stefano e per
la Diletta,il caldo afoso di quella giornata non ci aiutava,avevamo bisogno di fresco o qualcosa di fresco;Andammo in gelateria ed ordinammo,la diletta prese una coppetta 2 palline e Stefano idem,
io ne presi 5 palline, si lo so sono un golosone.Dopo questo buon gelato,una passeggiata al parco fa più che bene e così fu,un pò di relax ed era già ora di portare la Diletta a casa;
ci salutammo,prese l'uovo ed entrò in casa per cenare,anche noi una volta a casa cenammo,poi venne il fatidico momento dei giochi...
si fecero le 2:00am ad andammo tutti a letto.

Domenica


Ci svegliammo alle 10:00am,il giorno prima la nonna di Stefano ci aveva regalato una cesta pasquale,noi comprammo per lei un porta bon-bon,decidemmo di andarla a trovare e di portarle
il dono.Dopo un gingerino e qualche chiacchera tra nonna e nipote,andammo via;Era ora di pranzo,mangiammo e dopo il riposino della mamma,la sfida dei giochi riprese fino alla cena,
dopodicchè caricammo la valigia e ripartimmo verso la nostra casa.Un week end tranquillo e all'insegna dei giochi,una volta a casa pigiamino,un film e poi nanna.


lunedì 4 aprile 2011

SOGNO

Non potevo crederci,dietro quella porta color oro,c'era il Natale...o meglio il mio natale 2011,l'albero che toccava il soffitto,i regali sotto di esso,
la tavola imbandita di squisitezze,e poi la mia famiglia,gli amici e lui,il mio unico amore stefano,che solo dopo 6 mesi di fidanzamento
 era diventato uno di famiglia,ed io al suo fianco.Non potevo sperare in meglio,i miei nipoti con i cuginetti giocavano assieme,e poi quando tutto
fù pronto,si sedettero.Era strano vedermi li seduto a mangiare e chiaccherare con lui,era come se mi stessi guardando allo specchio,
per loro non esistevo neanche,ero un fantasma potevo avvicinarmi e ballare il waka waka,ma niente.Rimasi li ad osservarli come se stessi vedendo un film,
mi mancavano solo i pop-corn,tra una portata e l'altra ci fù una pausa,è proprio in quel momento suonò il campanello;era Babbo natale o meglio il nonno
dei cuginetti travestito di rosso e con la barba bianca.I bambini rimasero li a fissarlo per ore,intanto lui tirava fuori dal sacco tanti regali per loro,
quando ebbe finito lì salutò è andò via.Ripresero a mangiare,ora era il momento dei dolci,io e Stefano eravamo tesi quella sera,sia perchè lui era la novità
di quel natale,e sia perchè i dolci (per esattezza due),li preparò lui per l'occasione,ma bravo com'è non poteva che ricevere complimenti,è così fù.Giunse
il momento che gli adulti si scambiassero i regali,io e Stefano ricevemmo dei bei regali(Xbox 360,scarpe....)Ormai era tardi,i bambini dovevano andare a letto,
è venne il momento di andarsene.

Bip-Bip-Bip...quel momento fù interrotto da un sonò acuto ed odioso,tutto diventò buio,poi aprì gli occhi ero in camera mia, spensi la sveglia e mi alzai.Pensai
a quello che era accaduto,cercai di darmi una spigazione,ma non l'ha trovai.Mi accorsi che dovevo sbrigarmi,di corsa mi sciaqquai il viso,scesi e presi l'auto ed
andai a prendere il mio amore a lavoro.A lui non parlai del sogno,anzi nel tragitto per andarlo a prendere io dimenticai di averlo fatto.
Passammo una bella serata,proprio come due innamorati che si coccolano mentre guardano un film,felici di poter essere uno accanto l'altro.
00:00am Era ora di andare a letto,tra 5 ore la sveglia si sarebbe fatta sentire,chudemmo gli occhi e ci addormentammo abbracciati.
5:30am Ecco la sveglia che disturba la quiete pubblica;come uno zombie mi alzai,esegui la mia routine di lavaggio viso ed investitura,baciai Stefano,gli dissi
che ci saremmo sentiti per sms,lui mi disse Ti amo ed io ricambiai,poi andai via.La giornata non poteva cominciare peggio,la nebbia aveva preso nella sua morsa
la città,non si vedeva nulla,al mio confronto una tartaruga era più veloce;arrivai a lavoro con 5 minuti di ritardo,maledetta nebbia. (8 0re dopo e tanto stess)

Arrivai a casa consapevole che mi aspettava un pomeriggio noioso,in più era turno di pulizie,quindi toccava pulire casa;giornata peggiore non poteva esserci.
Ero quasi alla fine delle pulizie,giusto in tempo per farmi una doccia ed andare a prendere il mio amore;decisi che la giornata doveva migliorare,presi Stefano
e lo portai al Centro Commerciale,anche semplicemente per fare un giro.Non fù difficile trovare parcheggio,in settimana è raro trovare tanta gente,passammo un oretta
abbondante,poi tornammo a casa,ma prima ci fermammo in una pizzeria è prendemmo due pizze da asporto;finito di cenare,giocammo un pò ad un gioco di società(lui adora i giochi di società),
poi coccole e a letto,sperando che l'indomani sarebbe stato un giorno migliore.

sabato 2 aprile 2011

SOGNO O Realtà


bip-bip-bip....un suono interruppe il silenzio nella stanza,
era la sveglia e mi annunciava che erano le 5:30am ora di alzarsi per andare a lavoro.
Vidi fuori dalla finestra,era presto persino per il sole,solo i lampioni illuminavano la strada,
con fatica andai in bagno e mi sciaqquai il viso,indossai la mia "divisa"da lavoro,
baciai il mio amore e gli sussurrai un Ti amo...
5:45am era ora di andare,mi avviai all'ingresso,aprì la porta uscì e la richiusi lentamente
per non far troppo rumore,scesi le scale e mi avviai verso l'auto.
Le strade erano deserte,solo qualche temerario le sfidava correndo;finalmente dopo 11km
arrivai a lavoro e prima di iniziare dissi: "Speriamo passi in fretta questo giorno".


8 ore dopo....


14:00pm Timbrai il cartellino e mi diressi verso l'auto,
finalmente era finita la mia giornata lavorativa(per oggi perlomeno).
Il cielo era di un leggero grigio scuro ed una pioggerellina bagnava la terra,
le strade ora non erano più deserte,anzi ci si muoveva a fatica,era come nei centri commerciali,
quando le persone si accaniscono tutte sullo stesso articolo scontato.
Finalmente riuscì ad arrivare a casa,felice perchè avrei passato il pomeriggio con il mio amore,
ma questa felicità durò poco,perchè quella settimana il mio amore doveva lavorare al pomeriggio,
così mi sdraiai a letto,presi il pc ed iniziai a guardare facebook,nessuna notifica,nè nuove amicizie,
nessuno in chat;decisi allora di fare un pisolino pomeridiano,impostai la sveglia per le 17:00pm
in modo da poter andare a prendere il mio amore a lavoro,appoggiai la testa al cuscino e mi addormentai.

Mi sentivo leggero,il silenzio aveva preso il sopravvento intorno a me tutto era buio,
ad un tratto una serie interminabile di neon si illuminò,rivelando un lunghissimo corridoio che
aveva delle porte colorate su entrambi i lati.In lontananza  vidi dei neon poco illuminati o addirittura privi di luce,
la curiosità mi spinse ad andare in fondo e vedere cosa succedesse...
mi misi a correre,ed arrivai fin troppo in fretta in quella parte di corridoio,con fatica vidi che c'erano delle porte anche lì,
mi soffermai su una di queste e vidi che era molto vecchia e con un colore tetro,mi avvicinai al pomello della porta,
ma mi fermai immediatamente perchè sentì un aria gelida su tutto il corpo,decisi di tornare indietro.
Nessun aria gelida dominava quella parte di corridoio,e poi le porte colorate in tonalita calde davano un senso di pace,
decisi di volerne aprire una,mi avvicinai ad una color oro,portai lentamente la mia mano sul pomello e contai fino a tre,
apri di scatto la porta e vidi una luce bianca,mi addentrai in essa e rimasi stupito da ciò che vidi.